Anversa, Chiese e Turismo
Pastorale del turismo, Diocesi di Anversa (TOPA vzw)

Caro visitatore dall’Italia,
sono i benvenuti ad Anversa.

CARO OSPITE,

Oltre a questo sito e a un‘ accoglienza nelle nostre chiese, noi anversesi diamo il benvenuto agli italiani in visita con un “opuscolo degli ospiti” redatto interamente in lingua italiana. Come vedrete, la presente è una piccola guida turistica molto particolare.

Il profondo contenuto cristiano dell’ospitalità ci induce a non considerare i nostri visitatori degli anonimi turisti, bensì a dar loro un’accoglienza personalizzata. Non vogliamo imporvi la nostra storia, i nostri documenti e la nostra fama. Da veri signori vogliamo dedicare tutta la nostra attenzione a Voi ospiti. Voi siete per noi degli amici che ritornano dopo tanto tempo e con cui scambiamo le nostre esperienze nel ricordare la nostra storia comune, rafforzando così le amicizie che ci legano.

In un primo capitolo, “Ciò che ci lega”, vogliamo indicarvi i legami intrecciatisi col passare del tempo tra il vostro paese e la nostra città. Facendovi partecipi di questa interazione intendiamo scoprire insieme quanto abbiamo in comune. Noterete così che i legami sono molto più stretti di quanto li immaginavamo… Vogliamo quindi superare le frontiere nazionali, sottolineare e rafforzare la cultura comune dei popoli europei, ponendo l’accento sui legami culturali che lega il vostro paese alla nostra città. La nostra storia europea funge da quadro comune per i numerosi popoli che sono cresciuti insieme “nel bene e nel male”. In queste pagine Vi daremo una rassegna delle comuni esperienze storiche di carattere politico, economico, religioso, sociale e culturale. La cronologia che rispecchia le diverse dimensioni della nostra vita rispetta due punti di partenza: Cosa dobbiamo noi, anversesi, al nostro ospite e al suo patrimonio culturale? E cosa allora deve il visitatore e la sua regione d’origine alla città di Anversa?

Il secondo capitolo, “La nostra città, anzi la vostra”, Vi accompagna in una passeggiata attraverso la nostra città alla scoperta di punti di riferimento comuni tra noi e il vostro paese. Attraverso i monumenti storici raccontiamo pure la ‘piccola storia’ della presenza italiana ad Anversa. Scopriamo le maggiori filiere della storia culturale e proviamo allo stesso tempo a far ‘rivivere’ il nostro diario storico nell’evocare i numerosi contatti tra singoli cittadini e visitatori. Spesso, in effetti, sono i piccoli dettagli ad illustrare meglio come si vive in una comunità. La semplice annotazione del pernottamento di un vostro connazionale in un registro alberghiero può così testimoniare delle cose ben più profonde. Che le pietre ce ne raccontino…

Intendiamo mostrarvi con questo opuscolo che Anversa non è solo un pò austriaca, danese, espagnola, francese, greca, inglese, irlandese, lussemburghese, norvegese, olandese, polacca, portoghese, russa, svedese e tedesca, ma anche italiana. E che tutti questi paesi, compreso il vostro, rappresentano anche un pò Anversa: un’ Europa senza frontiere, con una cultura in comune…

In tale ottica noi cristiani vorremmo dare un’ ulteriore dimensione al turismo moderno, ponendo l’accento sulle forme di ospitalità, sugli scambi tra ospiti e chi li accoglie. ‘Anversa, capitale culturale dell’Europa 1993′ era un’ unica occasione per sviluppare questa nostra iniziativa. Speriamo di far conoscere meglio ai nostri ospiti (e agli stessi cittadini di Anversa) la cultura che abbiamo in comune nei diversi stati europei e di scoprire insieme i legami esistenti tra i popoli. Speriamo pure che incontriate dei nostri cittadini che Vi accolgano ben volentieri nelle loro famiglie ospitali.

Voi visitatori Vi dovete sentire a casa nella nostra città perché Vi vogliamo mostrare l’autentica ospitalità cristiana.

Rudi Mannaerts, parrocco.

Si può ottenere quest‘ opuscolo tascabile nel botteghino della cattedrale di Anversa al prezzo di 3 euro.

Albertus De Grote
Statua barocca di S. Alberto O.P. Grande (1700 circa), che, con un ampio gesto, inizialmente ospitava i visitatori nel portale della chiesa di San Pablo ad Anversa.
"Nel suo stemma, Anversa mostra due mani sopra i bastioni. Queste mani aspettano solo di dare un segno di pace e di benvenuto a tutti i passante."

Cosa abbiamo da offrirti: